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Siracusa, approvata revisione delle partecipate

Siracusa, approvata revisione delle partecipate

E’ stata approvata ieri sera in Consiglio Comunale, con 17 voti a favore e 5 astenuti, la “Revisione straordinaria delle partecipazioni del Comune, la ricognizione delle partecipate possedute e le determinazioni conseguenti”.
Già venerdì, in prima convocazione, era venuta fuori la necessità di riguardare il quadro della situazione, alla luce di una norma nazionale che impone una razionalizzazione delle società e un contenimento delle spese.
Al 31 dicembre dello scorso anno le partecipazioni comunali riguardavano 5 Enti in liquidazione (il Consorzio Asi, l’Ato Sr1 Spa, il Consorzio idrico 8, il Cosvi e l’Aeroporti Spa), 1 obbligatorio per legge (la SRR, la società di regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti Ato Siracusa), e 2 Consorzi che non hanno natura societaria, il Consorzio universitario Archimede e l’Area Marina protetta del Plemmirio. A questi va aggiunta l’Assemblea Territoriale idrica che dovrà subentrare all’Ato idrico e che ha avviato la propria attività fra la fine 2016 e l’inizio 2017.

Prima del “tutto regolare” del presidente, Santino Armaro, e prima della votazione, il dibattito è stato acceso.
“Le mancate comunicazioni da parte dei liquidatori dello stato economico e patrimoniale di queste società su cui ci viene chiesto oggi di decidere, costituiscono un fatto gravissimo che lascio alla riflessione dell’aula” – ha detto Elio Di Lorenzo. Poi il consigliere Alfredo Boscarino ha abbandonato l’Aula in segno di protesta, così come aveva fatto il giorno prima durante la prima convocazione.

Anche Tony Bonafede ha abbandonato l’Aula dicendo: “Un atto così importante non si può approvare in fretta e furia”. Ed ancora ha aggiunto: “Leggendo la proposta si parla del Consorzio Archimede come di un organismo con funzioni strategiche per la città. Mi piacerebbe sapere quali esse siano. Magari lo erano nelle intenzioni iniziali, oggi il Consorzio sembra finalizzato solo a dare cariche politiche”.