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Siracusa, approvato in Consiglio comunale il Piano triennale delle Opere pubbliche

Siracusa, approvato in Consiglio comunale il Piano triennale delle Opere pubbliche

E’ stato approvato, ieri sera, in Consiglio comunale, in seconda seduta, il “Piano delle alienazioni”, con 14 voti favorevoli e 5 contrari.
Quasi nessun gruppo ha votato compatto un documento propedeutico al bilancio comunale, e quindi necessario per procedere all’approvazione del bilancio.
Gruppi spaccati in consiglio comunale sia nei consiglieri comunali in quota Italia, che tra i consiglieri dell’opposizione.
Nel “Piano triennale delle Opere pubbliche” sono state inserite un centinaio di opere da realizzare fino al 2021, di cui circa 13 da realizzare nel giro di circa un anno.
Svariati gli interventi in calendario legati alle infrastrutture, edilizia scolastica, e riqualificazione di diversi siti culturali tra cui Villa Reimann,le Catacombe di Santa Lucia e il Teatro comunale.
Tanti gli interventi nelle scuole non solo a livello strutturale, ma anche legati al rifacimento di bagni, palestre e infissi. Un’ampia voce è dedicata alla manutenzione del cimitero, e infine il capitolo più grande: le infrastrutture. Fognature e collegamenti per le zone periferiche, come Belvedere e Cassibile. Riqualificazione stradale per la zona di Grottasanta, zona Zecchino, Specchi, Tisia, Pitia, via Avola, viale Ermocrate e tantissimo altro ancora.
Il “Triennale”, rispetto alla proposta portata in aula dalla Giunta, è stato modificato a seguito del maxi emendamento chiesto nella seduta di lunedì dal presidente della I Commissione, Pippo Impallomeni, finalizzato a riproporre, spalmate sulle annualità 2019 e 2020, tutte opere già individuate nel “Triennale” precedente.
I Portavoce del Movimento 5 stelle del Comune di Siracusa, hanno ritenuto opportuno presentare un emendamento in relazione al previsto stanziamento di 3.000,00 € destinato alla manutenzione ordinaria delle scuole elementari della città. Infatti, gli stessi reputano che tale somma sia decisamente insufficiente e quindi sostanzialmente inefficace visto lo stato in cui versano gli edifici. Pertanto, hanno deciso di avanzare, in proposito, una revisione alla previsione di bilancio, che consenta di rimpinguare tale stanziamento dato che la somma, originariamente destinata alla manutenzione, dalla precedente amministrazione, si palesa come una cifra irrisoria ma, che con gli opportuni correttivi e prelievi operabili in altri capitoli di spesa, potrà superare i 100.000,00 € ed essere risolutiva per molte delle criticità riscontrate.

Oltre al maxi emendamento, l’aula ne ha approvati altri 5. Il primo, illustrato dal consigliere Ferdinando Messina, prevede di utilizzare le “Somme delle indennità di espropriazione delle aree comunali per la realizzazione del nuovo ospedale per finanziare l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico ed il progetto preliminare del collegamento a mare del canale di gronda di Villagio Miano, secondo le disposizioni del piano di riduzione del rischio idrogeologico dell’area denominata Pantanelli”.
Altro emendamento approvato quello illustrato in aula dal consigliere Michele Mangiafico, con successiva integrazione del consigliere Salvatore Castagnino, finalizzato a cancellare “Nel 2018, 2019 e 2020, dal Piano triennale e dal Bilancio, tutti i nuovi mutui previsti che non siano collegati all’attrazione di risorse esterne all’Ente, fatto salvo un riscontro positivo da parte della Corte dei Conti”.
Terzo emendamento approvato quello illustrato in aula dal consigliere Michele Buonomo che riporta a “priorità 1” gli interventi di “riqualificazione della pavimentazione dei marciapiedi e rifacimento della pavimentazione stradale delle vie Vanvitelli e Doumantier”.
L’aula ha successivamente approvato l’emendamento illustrato dal consigliere Carlo Gradenigo, che prevede l’inserimento nel Piano triennale del “parcheggio Mazzanti”; ed un altro emendamento, esposto dal consigliere Salvo Castagnino, “per il rifacimento del manto stradale in via Augusto Von Platen al civico 48, dall’edificio A all’edificio G per evitare contenziosi tra i proprietari dell’immobile e l’Amministrazione comunale”.

Approvato anche il “Piano delle alienazioni”. Il presidente della I Commissione, Pippo Impallomeni, ha spiegato i motivi del parere negativo espresso dall’organismo, riconducibili ai “valori dati ai beni che non rispecchiano quelli dell’attuale mercato immobiliare. Per l’ex “Ospedale delle 5 piaghe” – ha aggiunto Impallomeni- non convince poi la sua destinazione urbanistica, “Turistica-ricettiva”. Meglio quella culturale, farne cioè un palazzo delle esposizioni”.
L’aula ha quindi approvato due emendamenti: il primo del consigliere Andrea Buccheri che prevede appunto il cambio di destinazione d’uso dell’ex “Ospedale delle 5 piaghe” restituendolo a centro culturale; ed il secondo del consigliere Ferdinando Messina che elimina dal piano l’ex scuola rurale di via Avola.
Tra gli altri beni presenti nel “Piano delle alienazioni” l’ex macello comunale, villa Incorvaia, l’ex custodia Carrozza del Senato, villa Formosa Platzgummer, i locali della Biblioteca comunale di via SS. Coronati.