E’ stato approvato ieri sera in Consiglio Comunale il nuovo regolamento di Polizia urbana, e quindi anche l’atteso Daspo Urbano contro i parcheggiatori abusivi, e cioè l’allontanamento coatto per 48 ore, periodo che potrebbe arrivare fino a sei mesi in caso di disattesa del provvedimento.
Ma all’indomani della seduta la tensione, che già si sentiva ieri in Aula, continua. Parole dure dell’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione, nei confronti di due consiglieri di opposizione: “I consiglieri Tony Bonafede e Simona Princiotta durante la seduta hanno intrapreso rapporti con i parcheggiatori abusivi presenti in Aula. Il primo ha dato consigli legali su come affrontare il Daspo, mentre l’altra cercava di consolarli. Quello che dico io è tutto documentato nei video della seduta consiliare pubblicata sul sito del Comune”.
“Intanto io non ho parlato con i parcheggiatori abusivi, l’assessore Piccione è delirante – replica Princiotta – Inoltre, io ho presentato un emendamento teso ad elevare da 100 a 300 euro la sanzione minima prevista, che mi è stato bocciato. Quindi, di che stiamo parlando? Quando è stato approvato l’articolo 4 in Aula non c’era nessun parcheggiatore abusivo. – continua – L’assessore Piccione invece di preoccuparsi delle mie chiacchiere perchè non pensa ad amministrare? Ieri è stato bocciato l’articolo del regolamento riguarda gli atti vandalici e l’imbrattamento, e questo è gravissimo”.
La bocciatura (14 sì, 13 astensioni e 2 no) è avvenuta al termine di un dibattito sulla compatibilità tra l’articolo e la normativa nazionale, nato da un emendamento di Tony Bonafede favorevole a un inasprimento della sanzione. I contenuti dell’articolo 7 sono stati ripresi in un emendamento, illustrato da Antonino Trimarchi, che ha introdotto l’articolo 15 bis.
Intanto non si placano le polemiche anche sugli altri punti. “Il regolamento – spiega il consigliere Alessandro Acquaviva – cancella il regolamento sul decoro urbano e anche l’ordinanza del sindaco avente per oggetto la prevenzione incendi che stabiliva misure più stringenti per i proprietari dei terreni”.
Il plauso all’Amministrazione e al Consiglio è arrivato da Giuseppe Impallomeni. In queste ultime sessioni ha detto, sono stati raggiunti risultati importanti grazie ai provvedimenti approvati. Adesso è giunto il momento per un deciso cambio di rotta.
Secondo Bonafede, il regolamento è solo uno spot elettorale perché non ci sono i vigili urbani sufficienti per applicarlo e com’è dimostrato dal fatto che Cassibile e Belvedere sono stati esclusi dal Daspo. Il consigliere ha detto di essersi impegnato per migliorare il provvedimento ma senza riuscirci, come quando ha provato di evitare le sanzioni per chi chiede l’elemosina.
