in consiglio comunale

Siracusa, approvato il progetto di Social housing a Cassibile

Siracusa, approvato il progetto di Social housing a Cassibile: si torna in Aula venerdì per il Question time

Approvato ieri, in Consiglio comunale, l’intervento di edilizia residenziale sociale che avrà luogo a Santa Teresa Longarini nei pressi di Cassibile.
Il progetto, chiamato “Casa Archimede 2” e che costerà in tutto poco meno di 7 milioni, era già passato dall’assemblea il 10 ottobre ma era stato rinviato per consentire all’Amministrazione di individuare i capitoli da cui prelevare i soldi per la quota di compartecipazione del Comune: soltanto 210 mila, che ieri mattina sono stati impegnati, a fronte della realizzazione di un’opera che prevede anche la costruzione di collettore delle acque bianche grazie al quale sarà eliminato il problema degli allagamenti a nord di Cassibile.
“L’intervento è frutto del finanziamento di tre milioni di euro cui il Comune di Siracusa è stato ammesso dall’Assessorato regionale alla Infrastrutture della Regione siciliana, a fronte di una compartecipazione di 210 mila euro. – spiega il vicepresidente del Consiglio Michele Mangiafico – La proposta di delibera, rinviata in occasione della precedente seduta a causa della mancanza in bilancio della quota di co-finanziamento, a seguito della determina dirigenziale 70 del 15/10 della ragioneria del Comune, ha trovato il voto favorevole di 22 consiglieri comunali. Si tratta del primo progetto di social housing a Siracusa. Grazie a questo intervento, oltre alla costruzione di 32 alloggi a canone sostenibile di diverse dimensioni (bivani, quadrivani e pentavani), sarà realizzato un grande parco urbano e una condotta di acque bianche per contrastare l’allagamento che riguarda quella zona in caso di piogge abbondanti”.
In apertura della seduta il consigliere comunale Michele Buonomo ha voluto ricordare il prossimo 25° Anniversario della venuta a Siracusa di Giovanni Paolo II.
Castagnino ha denunciato un uso scorretto di 20 mila euro di soldi del fondo di riserva del sindaco, destinati “nel giro di sei ore”, ha detto, a sei associazioni dopo l’approvazione del bilancio 2018; il consigliere ha anche annunciato che investirà della questione la Procura della Repubblica.
Il dibattito sulla relazione del Difensore di diritti dei bambini, Carla Trommino, letta in aula nella precedente seduta, si è concentrato su due aspetti: la richiesta di spazi e di personale a supporto dell’attività
Si torna in Aula venerdì 25 ottobre, alle 10.30, all’Urban Center per il “question time” che conta 32 interrogazionie