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Siracusa, approvato regolamento su asili nido

Siracusa, approvato regolamento su asili nido

E’ stato approvato ieri sera, in Consiglio comunale, il nuovo Regolamento sugli asili nido comunali, dopo ben 37 anni di immobilità.
Tra gli emendamenti più importanti, oltre agli 11 mesi di durata dell’anno educativo, approvate 36 ore lavorative settimanali, suddivise in 5 o 6 giorni, con un minimo di 6 ore giornaliere; la sospensione, nei giorni festivi e durante i mesi estivi, dovrà rispettare la durata degli 11 mesi di attività.
Potranno essere ammessi negli asili nido comunali ai bambini in età compresa tra i tre mesi e i tre anni residenti a Siracusa, e con almeno un genitore o un tutore esercente la potestà genitoriale, anch’egli residente nel Comune.
Porte aperte anche ai minori non residenti, ma adottati da famiglia aretusea. Sarà impossibile trasferire i bambini da un nido all’altro.
Priorità di ammissione ai fratelli dei bimbi già iscritto, ma dopo il terzo mese di vita. Priorità anche ai portatori di handicap, figli dei reclusi, orfani, appartenenti a famiglie con grave disagio sociale, economico, o sanitario e ai bambini extracomunitari.
Emendamenti anche all’articolo 15, quello sulla modalità di pagamento delle rette mensili da parte delle famiglie. Nella sua formulazione finale prevede che la retta vada pagata entro il 15° giorno del mese di competenza. Il mancato pagamento della terza retta darà luogo ad un provvedimento di diffida; decorsi 10 giorni dalla notifica del provvedimento l’Ente provvede a sospendere dalla frequenza e poi dimettere il minore.
Respinti, invece, gli emendamenti agli articoli 21 e 22 sulla composizione del Comitato di gestione, nella parte in cui veniva prevista la presenza di un rappresentante dell’Ente. Stessa sorte per un emendamento del consigliere Alfredo Foti che prevedeva la presenza all’interno del CdG di un rappresentante dei “genitori di bambini in lista di ammissione”.

Approvato anche l’inserimento nel prossimo bilancio fondi da destinare alla prevenzione dal rischio sismico, soldi presi dai tagli alla politica. Previsto il monitoraggio e la redazione di schede norma relative all’adeguamento antisismico di tutti gli edifici comunali, con priorità per le scuole
Sul dibattito fondi Pon è caduto il numero legale.