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Siracusa, arresti sindacalisti: la Cgil prende le distanze “Il sindacato baluardo e presidio di legalità”

Siracusa, arresti sindacalisti: la Cgil prende le distanze "Il sindacato baluardo e presidio di legalità"

“E’ inevitabile che certi episodi lascino l’amaro in bocca!” – commentano Roberto Alosi e Antonio Recano, rispettivamente segretario generale provinciale della Cgil e segretario generale della Fiom Cgil a seguito della notizia dell’arresto di Roberto Getulio (42 anni) e Marco Faranda (46 anni), rispettivamente Segretario Generale della Fim CISL di Ragusa e Siracusa e Segretario Generale della Uilm UIL di Siracusa, i quali sono stati arrestati, ieri, dalla Polizia di Stato di Siracusa, per estorsione in flagranza di reato – “La vicenda giudiziaria che vede coinvolti i sindacalisti Getulio e Faranda è del tutto personale, pur se consumata nell’esercizio del ruolo di tutori dei lavoratori; ma proprio per questo rischia di gettare ombre sull’operato del sindacato in generale. E così non è! Non temiamo smentita di sorta quando affermiamo che il sindacato è sempre stato baluardo e presidio di legalità. Non intendiamo entrare nel merito di una storia tutta giudiziaria il cui prosieguo ed esito è di rigoroso appannaggio della magistratura, ma ci corre l’obbligo difendere chi opera onestamente tutti i giorni e che non merita altro che rispetto, e che peraltro ha già preso le distanze da situazioni che sono ben lontane dalle logiche di lavoro e della difesa dei lavoratori”.