E’ stata denominata “Aretusa” l’operazione che questa notte ha portato all’arresto di 13 persone. I provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia, sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa. In manette sono finite 13 siracusani ritenuti far parte di tre sodalizi criminali operanti nel capoluogo, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, con le aggravanti di appartenere ad associazione armata e, per alcuni di loro, di aver agevolato il clan mafioso “Bottaro-Attanasio”.
Dalle indagini, che si sono avvalse anche di supporti tecnici e delle dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia,sarebbe emersa la piena e perdurante operatività del clan “Bottaro-Attanasio” nell’ambito del traffico organizzato di stupefacenti in città. E’ stato scoperto lo svolgimento di un vero e proprio “summit”, organizzato da Luigi Cavarra e Gianfranco Urso (figlio del “boss” Agostino Urso), al quale hanno partecipato esponenti di vertice dei principali gruppi di spaccio della città, per risolvere provlemi legati alla gestione del traffico di stupefacente. In precedenza infatti si erano verificate diverse aggressioni ai danni di coloro che non si attenevano alle disposizioni stabilite dai vertici del gruppo.
Le tre organizzazioni individuate fanno capo a Luigi Cavarra, Gianfranco Urso e Francesco Satornino.
Al gruppo diretto da Cavarra è stata assegnata anche l’aggravante di aver agito con metodo mafioso al fine di agevolare il clanBottaro Attanasio, cui era destinata parte dei proventi illeciti.
Le indagini, inoltre, hanno consentito di individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente: veniva acquistato a Catania, (attraverso appartenenti al “clan Cappello”), nella zona di Adrano o nel palermitano, per poi essere immesso nel mercato siracusano.
Sotto sequestro è finita droga e armi.
I destinatari del provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere sono:
CAVARRA Luigi (classe 1975);
CATANIA Salvatore (classe 1984);
URSO Agostino (classe 1996);
BOTTARO Gianfranco (classe 1995);
ROMEO Daniele (classe 1989);
SATORNINO Francesco (classe 1954);
VASILE Lorenzo (classe 1963);
CANNATA Francesco (classe 1983);
CALI’ Francesco (classe 1963).
ABDOUSH Andrea (classe 1979);
SCATTAMAGNA Emanuele (classe 1987);
URSO Gaetano (classe 1978);
URSO Luigi (classe1980).
