il rapporto

Siracusa, attira di meno la professione del commercialista: calo del -0,3% di iscritti all’Ordine

Siracusa, attira di meno la professione del commercialista: calo di -0,3% di iscritti all'Ordine

La professione del commercialista è meno ambita rispetto al passato in Italia, così come a Siracusa, dove in un anno l’Ordine dei commercialisti ha registrato una contrazione di -0.3%, passando da 633 iscritti nel 2018 a 631 nel 2019. Anche a livello nazionale prosegue il calo degli iscritti negli Ordini territoriali del Sud Italia che dopo il -0,2% del 2017, nel 2018 fanno registrare un -0,3%.

A dirlo è il Rapporto sull’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili 2019, redatto dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, il quale conferma il trend asimmetrico Nord-Sud che interessa l’andamento delle iscrizioni all’Albo in atto già da alcuni anni e mostra un ulteriore rallentamento del tasso di crescita nazionale degli iscritti che passa da +0,4% del 2017 al +0,3% del 2018. In particolare, gli Ordini del Nord fanno registrare in media una crescita dello 0,8% contro una decrescita al Sud dello 0,3%, mentre il Centro cresce di uno 0,3%. Questo andamento genera una riduzione del divario nel rapporto abitanti/iscritti tra Sud e Nord che passa da -96 del 2017 a -87 del 2018 (476 contro 563).

Divari reddituali Sud-Nord: il +0,3% di crescita nazionale si traduce in un -0,1% al Nord e un +1,5% al Sud. Se poi osserviamo il reddito mediano, il +1,1% nazionale si traduce in un +1,3% al Nord e in un -1,7% al Sud.
Il reddito mediano, che a livello nazionale è pari al 56,3% del reddito medio, nel Nord raggiunge il 61,1% del reddito medio, mentre nel Sud arriva al 69%. Il reddito medio del Nord è 2,7 volte quello del Sud. In altri termini, il reddito medio del Sud è il 37,3% di quello del Nord. Il divario si riduce se si osserva il reddito mediano: quello del Sud è il 42% di quello del Nord. Il divario a livello regionale è massimo tra Calabria (24.083) e Trentino Alto-Adige (107.170): il reddito medio del Trentino è 4,5 volte quello della Calabria.