ieri sera

Siracusa, aumento suolo pubblico: bocciatura del Consiglio comunale

Siracusa, aumento suolo pubblico: bocciatura del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Siracusa per la seconda volta mette all’angolo l’amministrazione, dicendo “no” all’aumento della tassa di occupazione del suolo pubblico “fino a nuova delibera”. In precedenza l’aula si era opposta anche all’aumento della tari.
Ieri sera il Consiglio comunale ha, infatti, votato con 25 voti a favore la proposta di revoca della delibera di giunta che porta la firma del consigliere Salvatore Castagnino. Quest’ultimo ha battagliato per quello che ha definito “un aumento sconsiderato della tariffa suolo pubblico”. Un solo astenuto. Castagnino, che ha contestato tra l’altro l’assenza di una concertazione con le categorie interessate, ha criticato anche il mancato invio dell’atto alle commissioni consiliari competenti e la decisione di fissare l’aumento massimo al 120 per cento inizialmente previsto al 200 per cento; per il presidente della commissione bilancio la riduzione dell’aumento non doveva essere limitato solo allo scaglione più alto ma esteso a tutti gli altri. Lungo il dibattito in aula con molti contributi. Prima delle conclusioni, ha preso la parola l’assessore al Bilancio, Nicola Lo Iacono, che si detto disponibile ad insediare un tavolo tecnico per discutere l’argomento e per una valutazione più complessiva. L’assessore ha comunque respinto la lettura di aumenti di tariffe fatti a cuor leggero e con l’intento di punire una categoria di operatori economici; poi ha giustificato alcune incongruenze della delibera col fatto che la classificazione delle zone della città è ormai superata dalla realtà dei fatti.
L’ordine del giorno è passato assieme a una raccomandazione proposta dal consiglieri di Forza Italia (Ferdinando Messina, Federica Barbagallo, Giovanni Boscarino e Alessandro Di Mauro) affinché si rispetti l’aumento delle tariffe nel limite massimo del 20 per cento indicato dal consiglio comunale. Nella sua delibera la giunta comunale aveva rivisto le tariffe, ferme al 2010, prevedendo un aumento del 20% generale, del 100% per bar e ristoranti su strade definite di prima e seconda categoria, del 200% su strade di categoria Super.

Sempre ieri il Civico consesso ha approvato l’atto di indirizzo per la revoca della delibera con la quale la Giunta ha varato il protocollo d’intesa con Sicilia Musei per il progetto “Grandi mostre” all’ex convento di San Francesco d’Assisi. Per i consiglieri che lo hanno proposto, cioè tutti i capigruppo dell’opposizione, il protocollo è in realtà una concessione e, dunque, occorreva procedere con una gara pubblica, tesi che l’Amministrazione ha sempre respinto.

“Rispetto il ruolo dell’opposizione, – dichiara l’assessore alla Cultura, Fabio Granata – ma l’atto di indirizzo del consiglio comunale sul protocollo con Sicilia Musei, che mette in discussione la possibilità di organizzare grandi eventi espositivi a Siracusa, non fa certamente l’interesse della nostra Città. Le mostre all’ex convento di San Francesco d’Assisi portano vantaggi economici, culturali e di immagine oggettivi e non sono in discussione. E comunque la trasparenza e il rispetto delle regole rappresentano la stella polare della azione politica della nostra Amministrazione e mie personali”.

In chiusura di seduta, Andrea Buccheri ha presentato un atto di indirizzo – sottoscritto da diversi consiglieri comunali – per l’adesione al progetto “Le vie dei diritti e della legalità” in vista dell’anniversario della strage di Capaci. Si tratta di intitolare 5 strade ad altrettanti personaggi che hanno segnato la storia della lotta alla mafia, a partire dal giudice Falcone.
Il documento sarà discusso e messo ai voti in una prossima seduta.
Sugli altri punti all’ordine del giorno, tra cui il regolamento per l’alienazione e la valorizzazione del beni immobili comunali, il Consiglio ha deciso di aggiornasi a data da destinarsi.