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Siracusa, aumento tariffe per la piscina della Cittadella dello Sport: Baio “Decisione arbitraria. Si pronunci la giunta”

Siracusa, aumento tariffe per la piscina della Cittadella dello Sport: Baio "Decisione arbitraria. Si pronunci la giunta"

Nuovo intervento dell’esponente del Partito Democratico di Siracusa, Salvo Baio, sul caso dell’aumento delle tariffe per l’accesso alla piscina della Cittadella dello sport da parte del gestore a carico delle società minori:
“L’assessore allo Sport, Buccheri, in un incontro con la segreteria cittadina del Pd, ha fatto chiaramente intendere che alcune tariffe della piscina per la stagione 2020/2021 saranno nuovamente aumentate, come richiesto dal gestore della Cittadella. Ancora una volta la sedicente giunta di centrosinistra è pronta ad arrendersi al C.C.Ortigia e invece di aiutare le società sportive minori le strozza assecondando aumenti tariffari insopportabili, come ha efficacemente dimostrato il presidente della Sikelia Waterpolo, Franco Guglielmo.
Buccheri però non ha detto come intende affrontare la questione. Gli ricordo che è tuttora in essere la determinazione dell’ottobre del 2019 del dirigente del settore Sport, Miccoli, che blocca gli aumenti tariffari. Si tratta di un atto amministrativo legittimamente adottato che dispiega la propria efficacia all’esterno fino a quando non verrà revocato o dichiarato illegittimo. Pertanto il gestore non può fare di testa sua imponendo alle società di nuoto e pallanuoto aumenti che a giudizio del dirigente dello Sport, Miccoli, non sono giustificati. Ma il gestore vuole a tutti i costi la prova di forza e per questo ha inviato una nota alle predette società con la quale annuncia loro che se non pagheranno le tariffe con l’aumento non potranno entrare in piscina. A questo siamo. Che farà l’assessore Buccheri di fronte a tanta arroganza?
E’ ammissibile che il gestore, il quale, come ha dichiarato pubblicamente l’assessore allo Sport, ha accumulato un debito di 650 mila euro nei confronti del Comune, si comporti come il padrone degli impianti sportivi?
In punto di diritto, spero che l’assessore Buccheri abbia chiaro che il cuore del problema è l’interpretazione della delibera di giunta dell’agosto 2017 (quella che disciplina l’attuale sistema tariffario della Cittadella) e che l’unico organo legittimato a dare l’ interpretazione autentica è la giunta. Fino a quando essa non si pronuncerà con apposita delibera, qualsiasi aumento delle tariffe è arbitrario. Fanno perciò benissimo le società sportive a resistere, resistere, resistere. In questa vicenda, che non fa onore allo sport, quelli fuori posto sono il Comune e il gestore e spero che prima o poi lo si capisca.
Altro punto. Se non ricordo male, l’obbligo (a carico del gestore) della voltura dei contratti per la fornitura di luce e gas decorre dal 4 settembre 2020 (non da novembre) come chiaramente specificato dall’articolo 3 della convenzione e dall’articolo 10 del capitolato prestazionale. Può dire l’assessore Buccheri se la voltura è stata fatta o è sempre il Comune a pagare indebitamente le bollette al posto del gestore inadempiente? Ecco perché resto convinto che quella della Cittadella sia una gestione leonina.
Da Buccheri, e non solo da lui (mi riferisco all’assessore Coppa il quale se la fa alla larga, benché sia l’unico in giunta in grado di padroneggiare il contenzioso della Cittadella) mi aspetto che tiri fuori gli attributi e faccia rispettare le regole e la legalità e che la smetta con il penoso alibi del parere legale che non arriva mai”.