Lealtà e condivisione

Siracusa, bagni pubblici chiusi: un disservizio ingiustificabile

Siracusa, bagni pubblici chiusi: un disservizio ingiustificabile

Lealtà e condivisione interviene in merito alla chiusura dei bagni pubblici in città. Le critiche dell’associazione non riguardano solo l’interruzione di un servizio  ma anche “la perdita di lavoro di 6 persone affette da patologia psichiatrica che insieme a 2 tutor hanno assicurato per anni il servizio di pulizia e custodia dei bagni pubblici. A questo si aggiunge la grande difficoltà in cui si viene a trovare la cooperativa Tempi Nuovi che gestiva il servizio scrivendo una delle pagine più belle della storia dell’assistenza psichiatrica a Siracusa, avendo avuto il merito di dare vita all’inserimento lavorativo sin dopo pochi mesi dalla promulgazione della legge 180 (legge Basaglia). Occorre porre rimedio con sollecitudine ai ritardi registrati nella programmazione della nuova gara d’appalto e nella indispensabile ristrutturazione dei bagni, consentendo la prosecuzione di una esperienza importante per i 6 lavoratori disabili  e che ha segnato in modo significativo l’approccio cittadino alle tematiche della marginalità. Un patrimonio sociale che non solo non può essere trascurato ma che, al contrario, merita di essere implementato con una attenzione maggiore da parte di tutti gli enti interessati”.