“Contrastare le attività illegali significa anche tutelare il lavoro dei tanti bed and breakfast regolari che esercitano validamente la loro attività e che, ad Ortigia, rappresentano un vero e proprio modello di accoglienza diffusa”.
Così Maria Ianglaeva Gallitto, Presidente Cna Turismo Siracusa, commenta la notizia, diffusa lo scorso giovedì, riguardante le denunce e sazioni notificate dalla Polizia di Stato di Siracusa nei confronti dei gestori di 10 strutture ricettive del centro storico.
La Polizia, ha infatti, riscontrato svariate strutture ricettive totalmente abusive, sconosciute allo Stato, al Comune e al Libero Consorzio, così come i loro ospiti, i cui nominativi non sarebbero mai stati comunicati alla piattaforma della Questura “Portale Alloggiati Web”.
“Gli effetti dell’abusivismo ricettivo sono devastanti: non solo evasione fiscale e violazione delle norme di pubblica sicurezza ma anche una dilagante concorrenza sleale – continua – A Siracusa, e in particolar modo ad Ortigia, le strutture extralberghiere rappresentano un modello economico compatibile con il tessuto urbanistico dell’isola, ma le esigenze di sviluppo del mercato turistico non possono più prescindere dalla legalità e dalla imprenditorialità. Occorrerebbe -conclude la Presidente – organizzare il settore extralberghiero per far sì che vengano valorizzate e tutelate le esperienze imprenditoriali virtuose, ma anche per facilitare la discussione intorno alle annose problematiche relative alla viabilità e al decoro urbano; noi siamo disponibili a raccogliere le istanze degli operatori come già accade a livello nazionale.
