Il patrimonio archeologico siracusano preda delle erbacce e invasi da topi e insetti di vario genere, in alcuni casi perfino ricettacolo di rifiuti.
“Uno spettacolo desolante e indecoroso” – commenta il Meetup Siracusa che rispetto a quanto già ampiamente denunciato aggiunge altri elementi: “L’apparato radicale delle piante infestanti – si legge nella nota del M5S – sgretola, implacabilmente, i resti materiali, poiché la maggioranza di essi è di natura litica, nello specifico calcarea. Anche interventi urgenti e non ben controllati, come ad esempio quelli dei “volontari” per i beni culturali, potrebbero diventare dannosi: strappando le erbacce in maniera indiscriminata si potrebbero scalzare, assieme, le fragili strutture antiche e i depositi archeologici stratificati, con danno irreparabile e, paradossalmente, ancor più grave”.
“Tutto questo è il risultato – evidenzia ancora il Meetup – dell’assenza di una manutenzione pianificata, regolare, continuata nel corso dell’anno. Forse – conclude ironicamente la nota – si aspetta il primo incendio dell’estate che, da solo, provvederà ad eliminare in un sol colpo ciò che l’amministrazione pubblica non riesce a fare sgravandola così dal problema gratis”.
