Il Comando provinciale dei Carabinieri di Siracusa si conferma al terzo posto in Sicilia, dopo Palermo e Catania, per numero di arresti effettuati negli ultimi 12 mesi.
Questo il primo dato che emerge dal bilancio annuale di attività operativa che va da giugno 2017 a maggio 2018. I Carabinieri di Siracusa hanno proceduto per 10.066 reati, pari al 71% dei delitti che si sono verificati sull’intero ambito provinciale con una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo precedente. Sono state arrestate 916 persone, con un incremento del 2% e ne sono state denunciate in stato di libertà 3247.
Tre gli omicidi seguiti dai militari dell’Arma; sono state consumate 56 estorsioni (nel periodo giugno 2016 – maggio 2017 erano 76); 31 sono gli episodi scoperti pari al 55% delle estorsioni perpetrate;
Sono state commesse 78 rapine, con un incremento del 16% e con un aumento del 40% degli episodi scoperti; dato stabile per i furti, mentre sono risultate in aumento le truffe con 615 episodi a fronte dei 471 (+30%) così come gli attentati incendiari: 155 (+19%) e i danneggiamenti per mezzo arma da fuoco: 4 episodi rispetto ai 5 registrati nell’annualità precedente.
I reati riguardanti la produzione/traffico e spaccio di stupefacenti sono stati 474 (+119%) con 263 persone arrestate rispetto alle 155 nell’analogo periodo dell’anno precedente. Sono stati sequestrati oltre 50 chili di stupefacente, in prevalenza marijuana ed hashish, e sono stati segnalati 440 assuntori alla Prefettura di Siracusa (in largo aumento e di età compresa tra i 15 e i 45 anni.
E se i numeri di episodi di maltrattamenti in famiglia si è mantenuto stabile con 33 arresti, è cresciuto in maniera esponenziale il numero di casi di lavoro nero (+69%) con la conseguente denuncia di 56 datori di lavoro (+ 107%).
In incremento anche l’attività volta a contrastare l’abusivismo commerciale e la sicurezza stradale. Sempre in primo piano anche l’attività si sensibilizzazione svolta nelle scuole sui temi della legalità.
Numerose le operazioni svolte in tutto il territorio provinciale per contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti ( “Bronx”, Tonnara, “Michey Mouse” etc), furti di sportelli Bancomat (“Voragine”), voto di scambio politico-mafioso (“Belial”), estorsione e minacce (“Prometeo”).
