Atto di accusa nei confronti della sinistra siracusana a seguito del voto in consiglio comunale del bilancio consuntivo 2018 da parte del coordinamento “CasaRossa”, costituito da attivisti e militanti di Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, marxisti e liberi cittadini.
“Indignati ma non certo stupefatti” – si dicono i componenti di CasaRossa, in riferimento ad alcuni Sì in Aula.
In una nota si legge: “Una sequela vergognosa di errori non solo politici che dovrebbe davvero spingere, quanto meno per questioni di dignità, tutti i componenti del consiglio comunale dimissionario e dell’amministrazione uscente a non ripresentarsi al cospetto dei cittadini siracusani alle prossime elezioni. “Ovviamente, ci preme precisare, che se l’operato di questa “pseudo sinistra” è stato nel complesso assai deludente, nulla di meglio possiamo esprimere su quello di tutto il centrodestra. Compagine, quest’ultima, su cui stendiamo un pietosissimo velo giacché più di una mera propaganda fine a sé stessa non è riuscita a produrre”
