L’iniziativa, promossa da Ance, dal titolo #bloccadegrado, continua anche sul territorio siracusano. La campagna vuole evidenziare lo stato di crisi del settore delle costruzioni per i mille lacci che bloccano gli appalti pubblici, a causa della farraginosità normativa introdotta dal Codice degli Appalti, tanto caro a Renzi, Del Rio e Cantone, che avrebbe dovuto lottare contro il malaffare e che ha mancato miseramente questo obiettivo.
In quest’ambito si inserisce l’Istituto comprensivo Giaracà di via Gela (costruito a metà degli anni 90) “che è un chiaro esempio – si legge in una nota di Ance Siracusa – di un edificio degradatosi molto prima del previsto, probabilmente perché progettato e realizzato male, per il quale, per quanto a nostra conoscenza, era disponibile un finanziamento di circa un milione di euro che, invece di trasformarsi di un cantiere per le nostre imprese, sembra essere svanito per qualche pasticcio burocratico su cui è sceso un silenzio imbarazzante. Ance si sta già prodigando per collaborare con l’Amministrazione comunale con alcuni progetti di Agenda Urbana, proprio per evitare che anche questi finanziamenti possano andare in fumo, ma il problema va affrontato immediatamente con competenza e senso pratico, indispensabili per non restare impelagati nei meandri della burocrazia.”
