Una bolletta Tari ancora chiusa e gettata nella spazzatura, poi abbandonata in strada. Così la Polizia Ambientale, in collaborazione con il personale Tekra, ha scovato colui che ha tentato probabilmente di aggirare il pagamento della bolletta.
Ma non solo, proprio il nominativo e l’indirizzo sulla bolletta hanno fatto risalire all’identità dello sporcaccione il quale è stato sanzionato.
“Continuiamo il nostro lavoro di controllo e di individuazione di tutti quei cittadini incivili che si ostinano ad abbandonare i rifiuti” – dichiara l’assessore all’Ambiente, Andrea Buccheri – “Trovo davvero surreale che qualcuno, nonostante sia addirittura censito, si ostini a non voler pagare, ribaltando i propri costi sugli altri contribuenti. La nostra non vuole essere un’azione vessatoria ma di civiltà: continueremo in questa direzione affinché molti cittadini si autodenuncino, o provvederemo noi con l’invio di cartelle esattoriali. Nella raccolta e smaltimento dei rifiuti, infatti, tutto il costo del servizio è ribaltato interamente sul cittadino: sulla Tari vale veramente il principio pagare tutti per pagare meno”.
