Abitazioni bunker ,in via Algeri, chiuse da inferriate abusive, porte blindate e tavole di legno per rendere inaccessibile l’accesso.
E’ stata la Guardia di Finanza di Siracusa, insieme ai mezzi dei Vigili del Fuoco, e con il supporto delle unità cinofile del corpo “Aquy, Aquila e Primo” ad abbattere le barriere e a fare il blitz dentro le abitazioni.
I Finanzieri si sono introdotti, dalla finestra, in un appartamento al terzo piano, di proprietà di A.F., 30 anni, trovando e sequestrando una pistola marca bruni 96, con matricola abrasa, un machete, 3 chili circa di marijuana, 2,2 chili circa di hashish confezionati in 21 panetti e denaro contante.
Avvertita la presenza delle Fiamme Gialle, l’inquilino del sesto piano, nel tentativo di eludere i controlli, avrebbe lanciato dalla finestra della propria abitazione un involucro contenente oltre 100 grammi di marijuana e 50 grammi di hashish. Sotto il palazzo, un altro gruppo di finanzieri, hanno recuperato tutto.
Ancora, in un altro appartamento dello stesso immobile, di C.M., 40 anni, è stato rinvenuto oltre mezzo etto di hashish.
Al termine delle attività G.S. è stato arrestato ai domiciliari e C.M. denunciato a piede libero, insieme ad A.F., denunciato per spaccio di stupefacenti.
Intensi i controlli in tutta la via Algeri. All’arrivo dei finanzieri, un presunto pusher avrebbe abbandonato una pistola “beretta 92 fs”, completa di caricatore e munizioni, con matricola abrasa, più due involucri in plastica contenente 18 grammi di cocaina e 25 grammi di metanfetamina.
Infine, altre indagini hanno portato all’arresto di un noto pregiudicato, A.A. siracusano, di 37 anni, messo ai domiciliari, sorpreso a spacciare hashish, marijuana e cocaina.
Continuano le indagini della Guardia di Finanza per cercare di individuare i canali di approvvigionamento dei pusher.
