C’è aria di tempesta alla Camera di Commercio del Sud Est: al Consiglio generale convocato per il 28 novembre all’ordine del giorno c’è la proposta di giunta dell’aumento dei diritti camerali del 20% per il triennio 2020/2022 e l’incremento della maggiorazione del 50% del diritto annuale per gli anni 2020/2021.
Il rappresentante dei consumatori nel Consiglio, Elisa Di Mattea (Dirigente Codacons), si oppone fermamente.
“E’ inaccettabile – scrive in un nota – un aumento dei costi a carico di imprese, commercianti, artigiani, agricoltori, considerato che la pressione fiscale esercitata dalle amministrazioni centrali e locali è una delle principali cause di difficoltà che ogni giorno le imprese della Sicilia orientale incontrano nell’affermare la loro competitività sui mercati interni ed esterni. Dopo aver già attuato un incremento del diritto camerale per il triennio 2017-2019 del 20% e della maggiorazione del 50% anche per gli anni 2018/ 2019 – prosegue – oggi la giunta della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, senza aver dato segnali di iniziative a favore delle imprese, continua a voler recuperare introiti mettendo le mani nelle tasche delle imprese”.
