Stop agli accampamenti di fortuna nelle campagne di Cassibile messi su dai lavoratori agricoli stagionali, per lo più migranti, che arrivano da marzo a giugno per la raccolta di fragole e patate. Un fenomeno che si verifica ogni anno e che ripropone il problema della nascita di baraccopoli precarie e lesive della dignità umana.
La giunta comunale di Siracusa ha approvato un atto di indirizzo per la stipula di un protocollo d’intesa con la Prefettura ed enti del privato sociale per la gestione di un campo per l’alloggio dignitoso dei lavoratori.
La Prefettura dovrebbe fornire, previa autorizzazione del Ministero dell’Interno, 17 moduli abitativi dotati di servizi igienici, in un terreno, già individuato dal Comune e ottenuto in comodato gratuito.
La gestione del campo sarà affidata, dopo la pubblicazione di un apposito avviso, ad enti del privato sciale o organizzazioni di volontariato consorziati. Questi dovranno tenere un registro degli ospiti, verificare il possesso del contratto di lavoro, assegnare i posti letto, occuparsi della custodia e vigilanza del campo e della pulizia dell’area. Avranno la facoltà di chiedere agli ospiti un contributo non superiore a 2 euro al giorno e incassare il contributo che le organizzazioni sindacali di categoria saranno eventualmente disponibili a pagare.
I sindacati si occuperanno di garantire attraverso l’Ente Bilaterale gricolo Territoriale, la fruizione di un mezzo di trasporto in convenzione da e per i siti di raccolta.
