Riceviamo e pubblichiamo:
Caro sindaco,
ti scrivo per richiamare la tua attenzione su una recente nota del gestore della Cittadella che rischia di alimentare una nuova impennata delle tariffe a carico delle società che fruiscono degli impianti sportivi.
Mi permetto di ricordarti che il sistema tariffario è regolato dalla delibera di giunta n.148 del 4 agosto 2017 (all’epoca eri tu l’assessore allo Sport) e che all’articolo 7 del capitolato prestazionale è previsto che “le tariffe non possono essere variate per i primi tre anni della concessione”. Non vorrei che quella tua fosse la giunta del caro tariffe.
Ricordo ancora che, sempre secondo il predetto articolo 7, “il concessionario presenterà al Comune, entro il mese di febbraio di ogni anno il rendiconto della gestione, comprensivo di tutte le spese e le entrate percepite a qualsiasi titolo nella gestione degli impianti oggetto della concessione.” Si tratta di documenti contabili importanti non solo ai fini fiscali (le tariffe pagate dalle società sportive sono comprensive di iva ) ma anche per verificare “la sostenibilità economico finanziaria della convenzione”, presupposto fondamentale per un’eventuale variazione delle tariffe.
Infine mi permetto di chiederti se il Comune abbia recuperato o meno l’enorme credito nei confronti del gestore della Cittadella per spese di utenze (luce, gas, acqua, eccetera) non pagate, credito che ammonta a 350/400 mila euro. Spero che non si pensi a forme di compensazione, prescindendo dai vincoli della legge 9/2016 (su cui si basa la procedura di gara per la gestione della Cittadella) dal capitolato prestazionale e dalla convenzione.
Salvo Baio
Direzione provinciale del Pd
