Una sedia vuota dell’Unitalsi nel presepe del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.
“Simbolo di un periodo difficile per tutti, soprattutto per gli ammalati, per i loro familiari e per chi è morto a causa della pandemia – scrive il rettore Don Aurelio Russo – ma anche segno di speranza, della certezza della presenza di Dio”.
Il rettore ha voluto anche rendere merito alla generosità della dirigente e della mensa dell’Istituto comprensivo Raiti di Siracusa che hanno donato un pasto caldo alle famiglie indigenti con i volontari della Casa Carità del Santuario, che hanno servito oltre 150 pasti caldi d’asporto a oltre 50 famiglie.
