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Siracusa, caso Eligia Ardita in Corte di Appello: respinte le richieste di Leonardi, si torna in Aula il 10 febbraio

Siracusa, caso Eligia Ardita in Corte di Appello: respinte le richieste di Leonardi, si torna in Aula il 10 febbraio

Respinte tutte le richieste avanzate dalla difesa del siracusano Christian Leonardi, accusato e condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio dell’infermiera Eligia Ardita e per procurato aborto della bambina che la vittima portava in grembo.
Questo l’esito dell’udienza che si è tenuta, questa mattina, presso la Corte d’Assise di Appello, a seguito della scorsa udienza del 29 ottobre quando la difesa di Leonardi aveva chiesto di rivedere la sentenza in primo grado e di ascoltare Aldo Gioacchino Scuderi, colui che, in prima battuta ha assunto la difesa di Leonardi nel momento in cui quest’ultimo confessò l’omicidio della moglie e che poi, secondo quanto più volte dichiarato dall’imputato sarebbe invece colui che lo avrebbe indotto a confessare l’omicidio non commesso “perché era l’unica strada per evitare di passare la vota in carcere”.
Infatti, il 19 settembre Leonardi aveva confessato di essere l’autore del delitto. Poco dopo aveva ritrattato spiegando di essere stato costretto ad autoaccusarsi dal fratello e dal legale. Davanti ai giudici Leonardi poi si è dichiarato innocente.
Inoltre, sempre durante l’udienza dello scorso ottobre, la difesa di Leonardi aveva chiesto di annullare le parti civili (i parenti di Eligia Ardita). Anche quest’ultima richiesta è stata respinta, ad eccezione della Fondazione nata in memoria di Eligia e della piccolina che la donna portava in grembo. Respinta, inoltre, la richiesta di una nuova perizia ginecologica.
Adesso la prossima udienza è stata fissata per il 10 febbraio con l’intenzione di poter dare nuova sentenza entro il 15 aprile, cioè prima della scadenza dei termini della custodia cautelare di Leonardi.