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Siracusa, celebrato il cinquantenario della morte di suor Santina Scribano

Siracusa, celebrato il cinquantenario della morte di suor Santina Scribano

Si è svolta ieri la celebrazione del cinquantenario della morte di suor Santina Scribano, nel largo a lei dedicato sulla strada per Plemmirio, a Siracusa.
Suor Santina, dichiarata “venerabile” dalla Chiesa, morì a soli 51 anni. Per 4 anni prestò servizio all’ospedale Umberto I distinguendosi per la carica umanitaria nell’assistere i malati e per l’impegno altruistico che metteva nello svolgere il suo servizio. Suo padre spirituale fu don Francesco Sortino, fondatore della Città della misericordia Bethania, che spinse la religiosa a scrivere un’autobiografia.

“Ciò che colpisce di questa suora minuta ma volitiva – ha affermato il vice sindaco Francesco Italia – è l’impegno totalizzante che metteva nell’adempiere ai suoi compiti, assolvendo alla volontà di Dio con una forza e un impeto che le provenivano dalla fede e che forse solo la fede può dare. Il suo non era semplice spirito di servizio ma senso di una missione svolta nel nome di un disegno superiore di cui si sentiva pienamente parte. Dobbiamo recuperare questi valori – ha concluso Italia – specie in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, praticarli con convinzione e consolidarli ricordando a tutti l’esempio di chi, come suor Santina, su questa strada si è spinto più avanti di tutti noi”.