contro l'amministrazione

Siracusa, Filcams denuncia: su Sicula Ciclat silenzio assordante

Siracusa, Cgil denuncia: su appalto Sicula Ciclat silenzio assordante

Filcams Cgil Siracusa torna a far sentire la propria voce sulla questione della Sicula Ciclat. “Quest’ultima, dice il sindacato, continua imperterrita nella non gestione dell’appalto affidatogli, con danni erariali alla pubblica amministrazione cittadina”.
Una denuncia era stata già sporta da Filcams per lavoratori bistrattati, demansionati e colpiti con pesanti decurtazioni sullo stipendio.
“Allarmante, spiega il sindacato, il silenzio dell’amministrazione comunale che dovrebbe vigilare sugli appalti pubblici.
Con la delibera n. 310 del 29 dicembre 2016 sono stati stanziati a favore della Ciclat 1.130.654,47 euro per il periodo gennaio 2017/maggio 2020 per “potenziare il servizio di supporto presso l’ufficio tributi finalizzato all’accertamento ed alla conseguente riduzione della TARI come previsto dal nuovo regolamento” (così in determina); dall’attuazione di questa determina la cittadinanza si aspettava una riduzione della esosa TARI per il recupero dell’evasione che grava sulla città, che di fatto non c’è stata”.

“Nonostante i ripetuti appelli della Filcams – dichiara Stefano Gugliotta, segretario generale Filcams Cgil – ai funzionari del Comune responsabili della commessa, per trovare una soluzione, registriamo un assordante silenzio ed una preoccupante superficialità da parte di Sicula Ciclat che non può non stupirci. Gli stessi dirigenti del Comune hanno lamentato la disastrosa gestione della Sicula Ciclat, e gli effetti che ne derivano per la pubblica amministrazione, che vede professionalità pregiatissime che hanno creato l’ufficio tributi relegate a mansioni inutili; di contro continuano ad assistere alla discriminazione messa in campo da Sicula Ciclat verso i lavoratori dell’appalto, che ad oggi vengono discriminati sol perché rivendicano i propri diritti, Se è vero che non c’è maggior sordo di chi non vuol sentire, aumenteremo il volume e chiederemo l’intervento ispettivo dell’Anac e della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti per fare luce sull’appalto dei servizi di supporto all’amministrazione comunale aggiudicata alla Ciclat. E’ utile ricordare al sindaco Garozzo, che aveva assicurato che con il nuovo appalto sarebbero stato tagliato il gap orario tra lavoratori, ad oggi, gli ex lavoratori util Service, sono ancora a 20 ore settimanali e con un livello inferiore”.