L’Ars ha approvato gli emendamenti necessari alla stipula del Contratto di servizio del trasporto su ferro in Sicilia. “Un importante passo in avanti soprattutto per Siracusa dove, per il delicato momento che sta vivendo il comparto, tale provvedimento assume particolare valenza per dare un po’ di tranquillità ai lavoratori” – dichiara Vera Uccello ricordando che nel territorio il sistema ferroviario deve fare i conti con i cambi appalto per i servizi (uno risolto da poco, con l’assorbimento di tutti i lavoratori da parte dell’impresa subentrante), con la tratta Sr-Ct interrotta per lavori, con la stazione del capoluogo quasi deserta.
Gli emendamenti approvati dall’Assemblea Regionale aggiungeranno complessivamente ulteriori 83 milioni di euro ai 111,5 milioni annui stanziati dal ministero dei Trasporti e porteranno quindi, a breve, alla tanto attesa firma del contratto decennale con Trenitalia “strumento centrale per il rilancio del trasporto ferroviario nell’isola, rendendo migliore il servizio per l’utenza”. La Filt Cgil rileva come il contratto di servizio su ferro consentirà anche di rilanciare la mobilità fra le province siciliane, calmierare le tariffe all’utenza e dare slancio allo sviluppo economico della regione.
“Ma per recuperare il divario con il resto del Paese occorre una rete ferroviaria ammodernata ed efficiente, per questo chiederemo maggiori investimenti, ma anche da un incremento quantitativo e qualitativo degli attuali servizi offerti”.
