Sono stati chiesi 12 anni di carcere nei confronti di Paolo Zagarella, l’agente di polizia penitenziaria Paolo Zagarella, 55 anni, in servizio a Siracusa, arrestato nel giugno del 2019 con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e false attestazioni. Secondo gli investigatori avrebbe fatto “favori ai detenuti o ai loro familiari, procacciando beni o veicolando informazioni sia dall’esterno della struttura penitenziaria, sia verso il suo interno, così consentendo di eludere le restrizioni previste per i detenuti”. L’inchiesta fu coordinata dal procuratore della Repubblica a Siracusa Fabio Scavone.
