Si scrive la parola fine ad un lunghissimo e faticosissimo percorso di sofferenza, battaglie e trattative: nella serata di ieri si è conclusa definitivamente la vertenza degli ex lavoratori della Turco Costruzioni, “con una transazione che garantisce, ai 55 lavoratori interessati, il 100% delle spettanze stipendiali ai quali la Turco aveva fatto mancare somme che mediamente si attestavano intorno ai 7/8000 euro” – dichiarano i segretari generali provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, SAveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale. La vertenza era partita dalla crisi della impresa Turco Costruzioni, culminata con la rescissione del contratto da parte della committente industriale, per conto del quale venivano svolti lavori di manutenzione ordinaria, e dalla conseguente apertura della procedura di licenziamento. La Turco aveva lasciato per strada: Tfr, preavviso, un anno di stipendi arretrati agli impiegati e tre mensilità agli operai, oltre alle gratifiche natalizie ed estive, accantonate in Cassa Edile che equivalgono alla tredicesima e alla quattordicesima degli operai.
La lunghissima vertenza aveva due punti cardini nella battaglia condotta da lavoratori e dalle organizzazioni sindacali: la rioccupazione con la nuova impresa e il recupero di tutte le somme non corrisposte dalla impresa uscente.
“A distanza di quasi 5 mesi possiamo dichiarare di aver portato a casa sostanzialmente tutte le rivendicazioni dei lavoratori (spettanze economiche arretrate e rioccupazione). Non siamo riusciti a governare, in parte, solo la variabile tempo rispetto alle nostre previsioni iniziali, ma il risultato è stato completo e totalmente soddisfacente, grazie alla caparbietà e al buon senso di tutti. Abbiamo gestito una situazione difficilissima con una estenuante trattativa su più tavoli, ma siamo felici di aver portato a casa tutta la posta in gioco.” Questo il commento dei segretari generali provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, SAveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale.
