“Siracusa, come la Sicilia, sta vivendo un percorso a doppia velocità, alcuni comparti in grande espansione che soffrono dei limiti infrastrutturali, burocratici e di strategia complessiva ed altri in profonda recessione che hanno bisogno di coordinate chiare per convertire o rendere nuovamente funzionale il proprio business”.
Questa in sintesi l’analisi che la Cna di Siracusa ha espresso in sede di bilancio di fine anno del sistema produttivo del territorio provinciale. Un territorio che “nel solo 2016 ha fatto registrare nel commercio un saldo (rapporto tra imprese costituite e imprese cessate) negativo di – 231 aziende, nell’edilizia di -93 ed nel manifatturiero di – 55″.
Un territorio, quello siracusano, salassato da una tassazione altissima, pari al 65,6% con il tax free day che arriva il 26 agosto. Tutti numeri che evidenziano i pesi che gravano sull’economia dell’intera provincia.
Un anno, il 2017, caratterizzato dalle battaglie per il Porto di Augusta e per la Camera di Commercio.
Ma il 2017 è stato anche l’anno che ha visto la Cna impegnata sulla promozione delle migliori realtà imprenditoriali anche con format innovativi sui social con i “10 minuti con CNA” oltre ad una campagna di supporto alla internazionalizzazione che ha visto le imprese presenti in Bulgaria, Malta, Tunisia ed in altre azioni in partnership con l’ICE.
Un capitolo a parte merita il turismo per il quale è stato avviato un percorso di forte sinergia tra operatori su ambiti specifici e identitari quali il turismo della salute, del benessere, coniugando le eccellenze dell’artigianato e dell’enogastronomia alle bellezze archeologiche, naturalistiche e culturali secondo un paradigma nuovo che vede la Cna al fianco di AirB&B e Booking con l’obiettivo di destagionalizzare e coinvolgere l’intero territorio nella determinazione di maggiori flussi in ingresso e nella maggiore permanenza di turisti nel territorio.
“Il 2018 sarà un anno di grandi sfide – afferma Innocenzo Russo, presidente di CNA Siracusa – per la costruzione di un modello di sviluppo vero e coerente per la provincia, partendo dalla nuova interlocuzione con il neo assessore alle Attività produttive Turano e con il governo nazionale che si formerà dopo le elezioni”.
