sanità

Siracusa, Comitato per il nuovo ospedale: “Bando alle rivendicazioni, si lavori sul progetto”

Siracusa, Comitato per il nuovo ospedale:  "Bando alle rivendicazioni, si lavori sul progetto"

Bando agli inutili rivendicazionalismi per lavorare insieme tutti insieme per la realizzazione del nuovo ospedale. Così il Comitato per il nuovo ospedale di Siracusa bacchetta il sindaco Francesco Italia: il primo cittadino ha lamentato nelle scorse settimane il fatto che per la provincia di Siracusa siano previsti due ospedali di primo livello (Spoke) e nessun ospedale di secondo livello (Hub) dotato di Dea.

“Per istituire un ospedale Hub dotato di Dea di secondo livello – si legge nella nota a firma della portavoce Giusy Rinaudello – i parametri previsti sono un bacino di utenza di almeno 600 mila abitanti; la dotazione di alcune specialità ad elevata complessità come neurochirurgia, cardiochirurgia, chirurgia toracica, grandi ustionati e l’ospedale di Siracusa non rientra in tali parametri. La strada da seguire – continua Rinaudello – è un’altra: dare priorità all’avvio progettuale del nuovo ospedale per la cui realizzazione, bene che vada, ci vorranno almeno otto/dieci anni, ma da subito la politica si deve mettere intorno ad un tavolo per richiedere l’istituzione di alcune delle specialità (per esempio neurochirurgia) propedeutiche alla nascita del presidio Hub, sperando che sul bacino di utenza ( 600 mila abitanti) Regione e ministero della Salute chiudano un occhio. In questo quadro, si pone il problema di come strutturare il nuovo nosocomio, partendo dalla localizzazione fatta dal precedente Consiglio comunale con delibera votata all’unanimità nel luglio del 2017, delibera tuttora valida ed esecutiva”.