Totalmente insufficienti le misure adottate dal Governo nel Decreto “Cura Italia”. Questo il giudizio espresso da Confcommercio Siracusa, che insieme alle Confcommercio di diversi territori, si è fatta promotrice dell’iniziativa #IOSONOIMPRESA, un appello collettivo raggiungibile all’indirizzo
www.iosonoimpresa.it dove trovano spazio una serie di misure di sostegno che sono considerate urgenti ed indifferibili:
1. Il bonus di 600 euro una tantum è una misura talmente insufficiente da risultare inesistente: occorrono almeno 1.000 euro per un periodo minimo di 3 mesi
2. Va introdotta per il 2020 una flat tax per tutte le aziende dei settori maggiormente colpiti e per tutte quelle sotto i 2 milioni di euro di fatturato
3. Iva e contributi del mese di marzo, aprile e maggio non vanno prorogati, ma vanno cancellati e va abolito il limite dei 2.000.000 di euro
4. Non ci devono essere limitazioni all’utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga
5. Tutti i settori commerciali vanno ricompresi nelle misure di sostegno
6. Vanno sospesi tutti i tributi locali
7. Vanno sospese per almeno 3 mesi le bollette di tutte le utenze
8. Locazioni commerciali: credito di imposta al 100% per almeno 3 mesi e tassazione zero per i proprietari se riducono il canone di più del 50%
9. Tutti i professionisti devono beneficiare degli aiuti
10. Azzeramento delle commissioni bancarie su operazioni di anticipo fatture
