Un errore dopo l’altro nella gestione del servizio idrico. Questa l’accusa del consigliere comunale Alessandro Acquaviva nei confronti dell’Amministrazione.
“Quando vi era la possibilità di costituire una società in house comunale, – spiega in una nota – l’amministrazione fece orecchie da mercanti e la delibera costituente n.31 approvata dalla Giunta in data 6 Marzo 2014 fu presto deposta negli archivi di palazzo Vermexio. Adesso, l’amministrazione comunale di Siracusa sembra priva di strategia, come un giocatore di ramino” incartato”. Rivolgo, quindi, la mia sollecitazione a Garozzo, nella qualità di Presidente dell’ATI, e alla sua vice , la Sindaca grillina di Augusta, Cettina Di Pietro , affinche’ si avvii,di concerto con gli altri Sindaci , il percorso della ri-pubblicizzazione del servizio idrico, anziche’ – conclude –
insistere con adempimenti improbabili.”
