Il prelievo per la Tasi nel 2018 resta immutato rispetto agli ultimo anni. Così ha deciso oggi il Consiglio comunale di Siracusa, riunito in prosecuzione. Come illustrato ieri dall’assessore al Bilancio, Salvatore Piccione, il tributo sarà versato solo per la case di lusso e per i fabbricati rurali e strumentali. L’emendamento presentato da Cetty Vinci con il quale si chiedeva il dimezzamento, dal 3 per mille all’1,5, è stato bocciato con 8 no, 7 astensioni e 5 sì.
Con 19 sì e 3 astensioni, il consiglio comunale ha poi approvato il regolamento sul Registro della bigenitorialità. Uno strumento che si basa su due principi: la centralità dei figli nelle coppie separate e la responsabilità di entrambi di genitori attraverso l’esercizio della patria potestà e la condivisione delle scelte più importanti che riguardano la prole.
Il registro, ha spiegato il dirigente del settore Servizi ai cittadini, Giuseppe Ortisi, ha rilevanza solo amministrativa e vi possono essere iscritti i minori residenti nel Comune, con genitori che abbiano ottenuto dal tribunale l’affidamento condiviso e solo se non ci sia stata limitazione della responsabilità nei confronti del padre o della madre. L’iscrizione può essere richiesta da un solo genitore e sarà cura dell’ufficio avvertire l’altro dell’avvio del procedimento. La cancellazione dal registro avviene al compimento dei 18 anni, per trasferimento di residenza, per limitazione delle responsabilità verso uno dei genitori e su richiesta di entrambi in caso si fosse deciso di non volere più aderire al Registro. La proposta è stata perfezionata con 4 emendamenti della commissione consiliare competente.
Ampio consenso anche per la mozione sulle tutele alle imprese vittime di intimidazioni proposta da Salvatore Castagnino, Fabio Alota ed Elio Di Lorenzo. Come ha spiegato Castagnino, l’idea (approvata con 17 sì e un solo no) è di creare un commissione comunale che raccolga tutte le segnalazioni, anche in forma anonima, e poi attivi, d’accordo con altre istituzioni, tutti i canali necessari a rendere l’attività d’impresa sempre più tutelata.
L’Aula ha discusso a lungo anche sul fenomeno del randagismo, ma senza produrre alcuna decisione per mancanza del numero legale.
