Una tavolata con panettone e spumante, atmosfera natalizia al quarto piano di Palazzo Vermexio, questa mattina, tutto interrotto in Aula, all’inizio dei lavori in consiglio comunale per l’approvazione del bilancio preventivo 2018, con tanto di intervento della Digos chiesto dal consigliere Salvo Castagnino.
Il documento è arrivato in Aula in estremo ritardo, e dalla discussione tra i banchi, pare che i consiglieri abbiano preso visione della proposta di bilancio appena 4 giorni fa.
Malcontento, proprio per questo, è stato espresso da tutti gli occupanti dei banchi, non solo dall’opposizione, ma anche dai consiglieri comunali in quota Italia.
Primo emendamento al bilancio, approvato, a firma del consigliere Ferdinando Messina, consiste nell’istituire un capitolo di spesa per la somma di 8mila euro per un progetto a favore della genitorialità.
Sempre a firma del consigliere Messina, anche questo approvato, l’emendamento per lo stanziamento di 6mila euro in favore di spese per i bambini dei quartieri periferici. Entrambi gli emendamenti hanno supporto economico dal rimborso ai datori di lavoro per i consiglieri comunali.
Terzo emendamento sempre di carattere sociale, con fondi per le parrocchie, attori che possono svolgere attività di sostegno e supporto alle famiglie più disagiate, per una cifra di 10mila euro.
Cifre da devolvere ad associazioni che svolgono attività sportive nei quartieri disagiati, sempre su proposta dell’opposizione, approvato all’unanimità.
A seguito del ritiro di un emendamento che prevedeva affidamento diretto a un’associazione sportiva, il Movimento 5 stelle ha fatto un intervento dove si è dichiarato contrario all’affidamento diretto di qualsiasi associazione.
Duemila euro per i componenti della segreteria del consiglio e della Giunta per lavori straordinari, emendamento che ha ricevuto parere tecnico contrario, e che poi è stato bocciato anche in Aula.
Spartitraffico in via Bartolomeo Cannizzo, tristemente protagonista della morte del giovane Renzo Formosa, è la proposta del gruppo Democratici per Siracusa.
Alle ore 13.30 viene approvato un emendamento per cui vengono cancellati nel 2018, 2019 e 2020 da entrambi gli strumenti, Piano triennale delle opere pubbliche e bilancio di previsione 2018, tutti i nuovi mutui previsti che non siano collegato all’attrazione di risorse esterne per l’ente. Si sente in Aula un po’ di stanchezza, ma gli emendamenti in tutto sono ancora un centinaio da affrontare.
Ma si va avanti. Prossimo punto all’ordine del giorno: emendamento al Dup.
“Al fine di favorire la partecipazione della cittadinanza alla raccolta differenziata, l’attuale sistema di distribuzione dei mastelli solo presso gli uffici messi a disposizione dalla ditta appaltatrice sarà modificato con la distribuzione dei mastelli a casa dei cittadini anche per coloro che non sono registrati alla Tari”, con la possibilità di effettuare la registrazione a domicilio (sarebbero necessari quindi supporti tecnici e anche personale adatto).
Approvato anche questo punto, nonostante dubbi tecnici sulla copertura finanziaria, l’Aula si aggiorna alle ore 15.
Mancano ‘solo’ 109 emendamenti da discutere entro domani
