Lotta al precariato, investire in tecnologia e rinnovo contratti. Questi i temi affrontati, ieri, durante il consiglio generale della Fp della Cisl Ragusa e Siracusa, tenuto nel salone “Giulio Pastore” della Cisl in via Arsenale.
Presenti il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl, Maurizio Petriccioli, il segretario generale della Fp Cisl Sicilia, Paolo Montera, della segretaria generale della Ust Cisl di Ragusa e Siracusa, Vera Carasi e del segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi.
In ambito territoriale, come ha indicato il segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi, centrale è la questione relativa all’abolizione del prelievo forzoso, auspicando una legge “Salva Siracusa”, che azzeri tutti i debiti contratti nel tempo dalla politica locale. “La vertenza sul Libero Consorzio di Siracusa è la madre di tutte le battaglie sul territorio – ha detto Passanisi – ma sono tante le problematiche presenti, per le quali va trovata una soluzione. Ieri c’è stata l’ennesima protesta all’Agenzia delle Entrate perché il sistema non funziona. La pubblica amministrazione in genere è carente di personale e di risorse, è un tema che attanaglia anche i Tribunali, l’Inps, Agenzia delle Dogane, la sanità dove attendiamo la dotazione organica da parte dell’assessorato regionale alla Salute. Sarà un autunno caldo, abbiamo riunito il gruppo dirigente per tracciare un percorso che ci dovrà vedere protagonisti nei prossimi mesi. Saremo presenti sul territorio e sui luoghi di lavoro, vicini ai dipendenti ed alle loro richieste. Resta aperto il discorso della stabilizzazione dei precari. Lo scorso anno gli unici ad essere stabilizzati sono stati i dipendenti comunali di Sortino, attendiamo ancora Ferla, Augusta, Buscemi e Buccheri. C’è tanta carne al fuoco nelle prossime settimane, e temi che vanno affrontati e risolti”.
