Nuova impresa per gli studenti della Facoltà di Architettura di Siracusa che, anche quest’anno, si sono cimentati nel loro cantiere didattico sperimentale coordinato dal dal professore Luigi Alini.
Si tratta di un vero e proprio cantiere dei lavori, dove la teoria si trasforma in pratica e gli studenti accorciano le distanze tra libri e mondo del lavoro.
Il progetto di quest’anno è la realizzazione del nuovo collegamento in X-LAM del Consorzio Plemmirio. L’idea era nata ben quattro anni fa, ma a causa di lungaggini burocratici (autorizzazioni ecc..) si è materializzata solo il mese scorso, e adesso è finalmente realtà.
Fiero del lavoro dei ragazzi anche il presidente dell’Ordine degli Architetti di Siracusa, Alessandro Brandino: “Da anni l’Ordine collabora con l’Università per creare una sinergia tra mondo accademico, professionale e dell’impresa. – ha detto Brandino – La costruzione della struttura in legno vanta un metodo innovativo. Il legno non è certo un materiale nuovo, ma questo tipo di costruzioni non sono del tutto conosciute e avviate in Sicilia. Peraltro, costruire in legno ha tantissimi pregi: è riciclabile, poco impattante, e veloce da assemblare. Dal punto di vista della sicurezza il legno, opportunamente trattato, è molto vantaggioso e non è facilmente infiammabile, come vogliono i luoghi comuni”.
“Ogni anno i nostri studenti – ha spiegato Alini – partecipano a un cantiere: sviluppano un tema e partecipano alle attività che si svolgono in cantiere. Abbiamo comunque altre idee ancora in fase embrionale, ma stiamo già lavorando a una casa prefabbricata autocostruibile, cioè una casa in kit che chiunque può mettere in piedi”.
E insomma, non resta che aspettare la prossima impresa frutto soprattutto della grinta e voglia di fare che solo uno studente universitario può sfoderare.
