La vicenda dei consumi elettrici “anomali” in alcune palazzine popolari dei quartieri Grottasanta e Acradina andrebbe avanti almeno dal 2013 e poco meno di un mese fa è stata segnalata a SiracusaPost.it dal consigliere comunale del M5S, Francesco Burgio. Il primo dato nuovo riguarda l’entità di questi consumi: pare si tratti di circa 80.000 euro che andrebbero a gravare sulle casse del Comune.
In pratica le anomalie riguarderebbero i consumi di luce scale, autoclave e ascensore, che sono a carico del Comune. Secondo le informazioni raccolte dal consigliere si tratterebbe di consumi che vanno ben oltre quelli che si registrano in altri edifici con caratteristiche simili nei piani e nel numero di appartamenti. Da qui il sospetto che, nei casi analizzati, si stia perpetrando furto di energia elettrica.
Da quello che il consigliere ha successivamente accertato, dalla Polizia Municipale, è arrivata la comunicazione con la quale si mette a disposizione il personale necessario per effettuare le verifiche del caso. Quindi, manca solo il provvedimento del dirigente preposto per dare il via libera all’operazione.
“Oltre ad evidenziare nuovamente che queste spese vanno a gravare pesantemente sulle su tutti i cittadini e su un bilancio già povero di risorse- ribadisce Burgio – credo che bisognerebbe agire al più presto, magari chiedendo il supporto di altre forze dell’ordine per garantire che i controlli siano portati a termine senza nessun problema”.
