Il rilancio di Siracusa come meta turistica, strade, scuole, impianti sportivi, le attività produttive e la battaglia per la qualità dell’aria. Questi i temi principe trattati oggi dal sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, in sede di consuntivo di fine anno. Insieme al sindaco, la giunta con l’unica defezione, per problemi personali, dell’assessore alle politiche scolastiche, Roberta Boscarino.
Un consuntivo che anticipa il bilancio di fine mandato. Nel 2018 si conclude, infatti, l’esperienza amministrativa per la giunta Garozzo e si andrà a nuove elezioni. Lui, il sindaco, ha già dichiarato che intende ricandidarsi perché come ha riferito “vorrei vedere realizzarsi tutti quei progetti per i quali abbiamo tanto lavorato”. Il riferimento va chiaramente a quegli interventi che saranno finanziati con il Bando delle periferie, per il quale l’anno prossimo arriveranno a Siracusa 18 milioni di euro, e Agenda Urbana, che porterà in terra d’Aretusa 21 milioni di euro. Con il primo finanziamento sarà possibile dare nuova vita a via Crispi, via Tisia, viale Tica, la zona di piazza Euripide, via Agatocle e lo sbarcadero, piazzale Marconi, Corso Umberto e la Mazzarrona dove, fra l’altro, sarà restaurata la scuola di via Algeri che ospiterà il comando dei Vigili urbani. Con i fondi di Agenda Urbana saranno effettuati interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici, nelle case popolari, mitigazione del rischio idrogeologico e recupero del patrimonio culturale solo per citare alcuni temi.
Garozzo ha poi ricordato che nel 2017 si è operato molto sugli impianti sportivi cittadini: dal nuovo manto per lo stadio De Simone, ai campi di gioco di Belvedere, del Pippo Di Natale e Cassibile, con interventi approvati in bilancio anche per i campetti di via Pachino e via Lazio.
Anche sul fronte delle strade si contano tanti interventi, quelli “che finora erano mancati da parte delle precedenti amministrazioni” – ha sottolineato il primo cittadino. Rifacimento e sistemazione per via Mineo, via Augusta, via Necropoli Grotticelle, la prima parte del Canale di gronda di via Epipoli. Altri interventi vedranno la luce il prossimo anno: via Siracusa a Belvedere, via Grottasanta e viale Epipoli.
Garozzo ha poi ricordato gli interventi realizzati nelle scuole grazie alla riduzione dei gettoni di presenza oltre che la prossima consegna di due scuole, quella di via Calatabiano e quella di via Temistocle; per il settore delle attività produttive ha sottolineato l’importanza del Bando delle Start up e del progetto che consentirà di riaprire il Mercato ittico, i 200.000 euro messi in bilancio per intervenire al cimitero, il mantenimento delle risorse per le politiche sociali e la stabilizzazione, a partire da gennaio, degli ultimi 74 contrattisti impiegati dal Comune.
Due gli interventi importanti per il futuro economico e sociale della città: il recupero dei finanziamenti per il Porto Grande, che adesso può ospitare anche le navi da crociera, e la battaglia per la qualità dell’aria che ha consentito all’amministrazione comunale di Siracusa di entrare a far parte delle Commissioni Aia e rimettere mano alle prescrizioni per le riduzioni di emissioni di sostante inquinanti in atmosfera.
“Abbiamo lavorato senza risparmiarci – ha commentato a fine conferenza il sindaco – scardinando vecchi status e creando scontenti, ma l’abbiamo fatto sapendo di essere nel giusto. Abbiamo indetto gare pubbliche in settori dove si andava avanti con proroghe da vent’anni e abbiamo ricostruito un nuovo percorso”. Quando si scende su un piano prettamente politico, Garozzo è a dir poco tagliente: “Parlare di Pd a Siracusa, è velleitario – dice senza peli sulla lingua – Io però, sono convinto che si può ancora ricostruire e rifondare il partito, partendo proprio dai disastri che sono accaduti come per esempio alle ultime regionali”.
