La preoccupazione sulla sicurezza del Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I continua ad agitare i sindacati.
Tanto che il segretario provinciale della Funzione pubblica della Cgil, Franco Nardi, chiede che l’Asp di Siracusa sia “immediatamente Commissariata e che il direttore generale, il direttore sanitario e il direttore del presidio ospedaliero Umberto I siano temporaneamente destituiti e che siano accertate cause e responsabilità,verificando anche i motivi perché ad oggi non sono stati ancora consegnati i risultati dei tamponi eseguiti ai sanitari del pronto soccorso dopo oltre dieci giorni dalla loro esecuzione”.
Nardi sollecita la dotazione dei sistemi di protezione individuale e di alloggi riservati per i sanitari “in modo da consentire a tutto il personale sanitario posto in prima linea di proteggersi da possibili contagi e dunque evitando possibili contagi a parenti e familiari.
Siamo inoltre preoccupati – continua Nardi – per la decisione assunta dal direttore del presidio ospedaliero Umberto I di allocare l’ambulatorio analisi tamponi presso il reparto di ematologia. Qualora venisse realizzato il rischio di contagio per infermieri e medici di tale reparto – conclude – sarebbe altissimo il rischio dei tanti malati immunodepressi che giornalmente lo frequentano”.
