Sanificazione straordinaria di scuole, edifici comunali e mezzi di trasporto pubblici, sospensione delle attività nei centri anziani, accessi contingentati nelle biblioteche e nei musei. Sono alcune delle misure messe in campo dall’amministrazione comunale di Siracusa dopo il decreto del Governo di ieri sera e che oggi, in diretta facebook il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha spiegato ai cittadini, rispondendo alle domande che gli sono state poste.
Nell’ordinanza firmata dal primo cittadino per le Biblioteche comunali saranno consentiti i soli accessi alla sala lettura e il servizio prestito libri per un numero massimo, contemporaneamente, di 4 persone. Presso il Convento di San Francesco saranno consentiti i soli accessi alle sale espositive per un numero massimo di 10 persone contemporaneamente; numero che si riduce a 5 persone per le visite al Museo Leonardo e Archimede, sempre contemporaneamente e limitatamente alle sale espositive.
Per quanto concerne i mercati, giornalieri e settimanali, le attività potranno svolgersi regolarmente con l’obbligo, da parte degli operatori commerciali e dell’utenza, di osservare scrupolosamente le misure igienico-sanitarie disposte con il D.P.C.M. di ieri. L’osservanza delle stesse disposizioni viene richiamata per l’accesso dell’utenza presso gli uffici comunali, che sarà consentito di volta in volta per un numero di persone limitato e proporzionato all’ampiezza dei locali. L’accesso alla camera mortuaria del Cimitero, infine, è consentito per un massimo di 2 persone alla volta, anche qui con i richiamati obblighi di osservanza.
Più volte il sindaco ha tenuto a sottolineare che bisogna rispettare le regole del decalogo del ministero della salute ed essere collaborativi per limitare il contagio, in particolare rivolgendosi ai giovani: “Non pensate che questa sia una vacanza: riunirsi in tanti al chiuso – ha detto – significherebbe vanificare l’intervento del governo. Bisogna assumere condotte nel segno della responsabilità”.
Il sindaco ha più volte ripetuto che in tutti i locali bisogna mantenere la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro e che ogni attività dovrà attenersi alle indicazioni sugli assembramenti. E questo vale anche per le palestre.
La giunta, inoltre, ha approvato un atto di indirizzo su forme di lavoro flessibile per consentire in determinate situazioni di lavorare da casa anche in considerazione della chiusura delle scuole. La delibera approvata dalla Giunta individua il lavoro agile come la “forma più evoluta di flessibilità nel lavoro” e prevede l’utilizzo di “soluzioni cloud” per la condivisione di dati, informazioni e documenti e il ricorso alle videoconferenze e alle call conference per riunioni e incontri. Se c’è la disponibilità dei diretti interessati, è disposto che tale modalità possa essere svolta con le attrezzature private del personale e saranno attivati sistemi di verifica per “l’ottimizzazione della produttività anche in un’ottica di progressiva integrazione con il sistema di misurazione e valutazione della performance”.
