Nuova direttiva contro la diffusione del cornavirus emessa oggi dal sindaco, Francesco Italia.
Il provvedimento tiene conto delle ordinanze del presidente della Regione siciliana emesse ieri, integra e modifica la precedente direttiva del 5 marzo scorso.
In particolare interviene su 3 punti: conferma “la normale ed ordinaria apertura degli uffici comunali e lo svolgimento di tutte le attività istituzionali dell’Ente, fino a nuove e diverse disposizioni sovracomunali”; impone “l’obbligo di incrementare le operazioni di pulizia e disinfezione per le strutture pubbliche che offrono servizi ai cittadini ma affidate a soggetti esterni al Comune e dispone “per i dirigenti Comunali di adottare ogni iniziativa necessaria per promuovere, anche presso gli esercizi commerciali, la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico-sanitarie contenute” nell’allegato del decreto emesso ieri dalla Presidenza del consiglio dei ministri. Vale a dire:
1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3. evitare abbracci e strette di mano;
4. mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
5. igiene respiratoria: starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;
6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
11. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
Inoltre, è stata disposta la sospensione di tutte le attività presso i “Centri Anziani”; per le Biblioteche comunali disposta la sospensione dei servizi fatta eccezione per il prestito librario digitale di ebook gestito tramite piattaforma elettronica, e per le attività culturali di promozione della lettura, da realizzarsi a distanza, attraverso i social network. Sospese anche le attività presso il Convento di San Francesco ed il Museo “Leonardo ed Archimede”.
Il dirigente del settore Attività produttive ed il Comandante della Polizia municipale avranno il compito di garantire l’osservanza delle misure previste dall’art. 2 comma 1 lettera f) del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 8 marzo 2020: sono quelle che raccomandano ai gestori dei servizi diversi dalla ristorazione l’adozione di misure organizzative tali da consentire l’accesso ai loro esercizi commerciali “con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori”. L’osservanza delle disposizioni e delle misure igienico-sanitarie disposte con il D.P.C.M. dell’8 marzo viene richiamata per l’accesso dell’utenza presso gli uffici comunali, che sarà consentito di volta in volta per un numero di persone limitato e proporzionato all’ampiezza dei locali. L’accesso alla camera mortuaria del Cimitero, infine, è consentito per un massimo di 2 persone alla volta, sempre con l’obbligo di osservanza scrupolosa delle misure igienico-sanitarie previste dal citato D.P.C.M.
