Una mobilitazione contro le morti sul lavoro ma anche per le bonifiche nella zona industriale.
Queste le ragioni alla base della manifestazione di piazza organizzata ieri dal Movimento Aretuseo, nato a settembre 2015 dopo la morte nel Petrolchimico di Priolo di 3 operai: Salvatore Pizzolo, Michele Assente e Vincenzo Guerci.
Da quei giorni è cominciata la mobilitazione e l’attenzione verso la problematica della sicurezza sui posti di lavoro, ma anche verso le nocività che continuano a mietere vittime. Da qui i frequenti contatti con i comitati che si battono contro l’inquinamento e le morti di tumore nel territorio e la semopre più pressante richiesta di bonifiche, che oltre a risolvere i problemi collegati alla salute, rimetterebbero in moto l’occupazione in provincia di Siracusa.
Ieri la manifestazione di piazza per sensibilizzare tutti sulle problematiche della sicurezza e della difesa della salute attraverso un corteo che partito dal piazzale dello stadio si è concluso davanti il tempio di Apollo, dove si è tenuto un concerto-assemblea.
Hanno aderito all’evento diverse associazioni, provenienti da tutta la Sicilia:
Centro Sociale Autogestito Officina Rebelde (Catania)
Comitato Stop Veleni Augusta Priolo Melilli Siracusa
Sportello di Autodifesa Precaria (Catania)
Coordinamento NO Discarica Armicci di Lentini
Movimento Cinquesei di Terme Vigliatiore – Furnari
Coordinamento NO TRIV
Zero Waste Sicilia
Comitato No Inceneritore Valle del Mela (Milazzo)
Rete dei Comitati Territoriali Siciliani
Unione Degli Studenti- Siracusa
Comitato di Volontariato per la tutela della salute, dell’ambiente, del territorio
Comitato Antudo- Lentini
Abc Bonvicino- Associazione Beni Comuni Bonvicino
SLAI COBAS PER IL SC DI PALERMO (aderente alla Rete nazionale salute e sicurezza sui posti di lavoro e territori)
