Quasi il 30% in meno rispetto al 2008 i lavoratori che operano nel settore delle Costruzioni a Siracusa.
È uno dei dati emerso questa mattina nel corso del sesto appuntamento di Edilcassa Sicilia, organizzato all’Euromed Uno, per celebrare il ventennale della sua fondazione.
Oltre duemila sarebbero le unità irregolari. Sempre sul fronte occupazione, in provincia di Siracusa, nelle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni, gli occupati sono 4.813 gli occupati, il 76% dei lavoratori totali e sono 2.240 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle Costruzioni.
Un altro dato analizzato questa mattina, riguarda le compravendite residenziali, che fanno registrare invece un dato positivo. Al quarto trimestre 2016 si registra per l’undicesimo trimestre consecutivo un trend positivo delle compravendite residenziali: +7,1% (< rispetto al +11,8% registrato a livello medio regionale). Per quanto riguarda il credito, ad agosto 2017 in provincia di Siracusa il 12,3% dei prestiti alle imprese sono stati concessi alle imprese delle Costruzioni. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i finanziamenti erogati alle imprese delle Costruzioni risultano in diminuzione del 19,6%. A marzo 2017 le sofferenze delle imprese delle Costruzioni incidono sugli impieghi del settore per il 55,2% (> con il 41,5% rilevato a livello medio regionale).
“I dati illustrati questa mattina – ha commentato Paolo Gallo della Filca Cisl, di comune accordo con Salvatore Carnevale di Fillea Cgil e Saveria Corallo di Feneal Uil – confermano la necessità che vengano avviati immediatamente tutti i cantieri inseriti nei programmi di finanziamento regionali. Il patto per la Sicilia potrebbe essere una molla di rilancio per il settore. Così come l’avvio del cantiere della Ragusa-Catania interessa per il 50% la provincia di Siracusa, e poterebbe all’impiego di gran parte della nostra manodopera”.
