Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil

Siracusa, cure specialistiche e piano vaccinale per gli anziani: i sindacati chiedono confronto con l’Asp

Siracusa, cure specialistiche e piano vaccinale per gli anziani: i sindacati chiedono confronto con l'Asp

Rilanciare il confronto con l’Asp provinciale e i direttori dei quattro distretti sanitari per affrontare le problematiche connese all’emergenza sanitaria, assicurare cure specialistiche e prepararsi al piano vaccinale sul territorio.
A lanciare l’allarme sono i segretari generali dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil Valeria Tranchina, Vito Polizzi, Emanuele Sorrentino.
“Bisogna garantire il diritto costituzionale alla salute di tutti i cittadini, prioritariamente attraverso il vaccino – dichiarano Tranchina, Polizzi e Sorrentino – ma apportando anche importanti investimenti nella medicina territoriale e nell’assistenza di prossimità, cambiamenti fondamentali come la telemedicina e la digitalizzazione dell’assistenza sanitaria ancora mere chimere nella nostra Regione.
Dalla tempistica – continuano ancora Tranchina, Polizzi e Sorrentino – registriamo dai quotidiani nazionali e regionali che nella nostra Regione l’inizio della fase di vaccinazione, riguardante gli over80 (in totale pari a 320.000), è prevista verso fine febbraio inizi di marzo e che gli stessi dovranno prenotarsi per il vaccino su una piattaforma informatica. Ci si è chiesti quanti di questi anziani sapranno farlo? Ci chiediamo anche se esista già una mappatura di chi autosufficiente potrà andare da solo a vaccinarsi, chi avrà bisogno di essere accompagnato o chi dovrà essere vaccinato a casa.
E ci domandiamo – concludono – anche quando si passerà alle altre categorie fragili come i malati di tumore, i cardiopatici, i disabili, i malati di alzheimer”.
Per tutto ciò la necessità di avere al più presto un confronto con le autorità sanitarie provinciali.