ieri il sopralluogo

Siracusa, degrado e spazzatura in via Agatocle: presto l’esposto della consigliera Russoniello

Siracusa, degrado e spazzatura in via Agatocle: presto l'esposto della consigliera Russoniello

Cumuli di spazzatura ai lati della strada in via Agatocle, là dove prima passava il treno. Cattivo odore e degrado è la situazione denunciata dalla consigliera comunale pentastellata Silvia Russoniello, che ieri, su sollecitazione di alcuni residenti, ha eseguito un sopralluogo per verificare le condizioni della zona, che saranno oggetto di un’imminente interrogazione al Consiglio comunale e se è il caso anche di un esposto.

“In effetti, il tanfo di urina e di spazzatura che si effonde nell’aria –spiega Silvia Russoniello- costringe le persone a serrare le finestre ed a non utilizzare quel sottopassaggio centrale, di cui andrebbe seriamente considerato lo sbarramento, in modo da evitarne un uso improprio e pericoloso”.
“Inoltre – continua la Russoniello- le erbacce, che al momento sono ad altezza contenuta perché fatte estirpare da alcuni cittadini a proprie spese, in estate diventano sterpaglia pronta a prendere fuoco a causa delle alte temperature”.

“Per non parlare- continua la Russoniello, dopo il colloquio con i residenti- delle blatte e dei topi che la gente si ritrova in casa, in tutti gli ambienti”.
“Proporrò al Comune una bonifica straordinaria dei luoghi e una manutenzione ordinaria, a cadenza ravvicinata, in modo da evitare che si agisca, come spesso accade, in emergenza. Indagherò, ancora, sulla chiusura del cantiere, i cui spazi sebbene recintati vengono sempre utilizzati come discariche, da chi non ci pensa due volte a buttare la spazzatura dall’altra parte”.
“Inoltre- spiega la portavoce del Movimento Cinque stelle al Consiglio comunale- faccio mio il suggerimento dato a chi gestisce l’Arsenale antico, al centro tra via Agatocle e via Riviera Dioniso, invaso dalle erbacce lunghe almeno 4 metri, che non consentono la visione ai turisti e alle persone interessate. Sarebbe il caso di prendersi cura e valorizzare anche questo sito archeologico, che oggi tale neppure sembra”.
“Il dialogo diretto con i cittadini- conclude Silvia Russoniello- ci consente di mostrare quegli aspetti della città che si tenta di nascondere, ma che invece vanno mostrati, per cambiarne davvero il volto e le sorti”.