La nomina dei delegati di quartiere da parte del sindaco Italia al centro di una nota del deputato regionale di Italia Viva, Giovanno Cafeo.
“Restano avvolti dal mistero sia i criteri adottati per la selezione, a parte quello fiduciario si intende – scrive Cafeo – sia eventuali risorse che potranno gestire direttamente i delegati, ferma restando la gratuità dell’incarico che è comunque apprezzata”.
“Avremmo gradito – prosegue il deputato regionale – una consultazione preventiva con tutti i partiti della coalizione, anche se in ogni caso come Italia Viva non avremmo dato la disponibilità per alcuna delegazione, perché riteniamo che il decentramento sia un argomento troppo importante e delicato per affidarlo ad una semplice nomina fiduciaria”.
“Rimane infine da capire come le circoscrizioni, ridotte dalla delibera di giunta del dicembre 2019 da 9 a 5, siano oggi tornate ad essere magicamente 9. Pur convinti delle buone intenzioni del sindaco – conclude – oggi riteniamo necessaria l’attuazione dei principi di democrazia, utilizzando strumenti innovativi per favorire il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini nelle scelte più importanti e nell’attività amministrativa in generale”.
