I bandi del progetto Democrazia partecipata a Siracusa si sono rilevati una scommessa vincente, per i cittadini e per l’amministrazione. Nell’ultomo bando, il secondo, appena concluso, sono stati 3.000 i siracusani che hanno votato, scegliendo tra gli 11 progetti presentati da altri cittadini per i quali l’amministrazione aveva messo a disposizione 54.500 euro.
Siracusa, addirittura, risulta in Sicilia tra i pochi Comuni ad avere utilizzato le risorse che è concesso di trattenere dal gettito regionale Irpef, ma soprattutto e l’unico a rispettare le normativa secondo la quale la scelta dei progetti da finanziare deve avvenire attraverso il voto popolare.
Questa mattina la presentazione dei 4 progetti vincitori: la Plaza di Fontane Bianche che prevede la trasformazione della terrazza sopra il parcheggio in un impianto per le gare di skate board. L’obiettivo è quello di chiedere successivamente l’omologazione del campo; al secondo posto il progetto di recupero del sacrario dei Caduti al Pantheon, che già domani vedrà il primo sopralluogo tecnico; al terzo posto il progetto di installazione di 20 telecamere per le zone marine da posizionare secondo le necessità della polizia ambientale a salvaguardia del territorio e per la sicurezza dei cittadini; al quarto il progetto “Mare senza barriere” per rendere accessibili per disabili e anziani 4 spiagge di Siracusa (a Fontane Bianche, all’Arenella, alla Marina e allo Sbarcadero).
E mentre il secondo bando è praticamente concluso, avviandosi verso la fase di realizzazione, l’amministrazione è già al lavoro sul terzo bando.
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