Differire autonomamente i termini di versamento dei tributi locali di propria competenza, a partire della prima rata Imu, che scadrà il 16 giugno.
Questa la richiesta che Salvo Sorbello, presidente provinciale Forum Associazioni Familiari, avanza ai Comuni della provincia aretusea in considerazione della grave crisi in atto.
“Il Ministero dell’Economia riporta Sorbello – precisa infatti che ‘è consentito ai Comuni di stabilire con proprio regolamento differimenti di termini per i versamenti qualora ricorrano situazioni particolari’, fra le quali è sicuramente riconducibile l’emergenza epidemiologica Covid-19 in atto”. Verrebbero esclusi – prosegue – solo per la quota di competenza statale, gli immobili a destinazione produttiva, del gruppo catastale D.
Sono già numerosi i Comuni italiani che stanno avvalendosi di questa importante facoltà, senza applicazione di sanzioni e interessi. Sarebbe un ottimo segnale – conclude Sorbello – per sostenere chi si trova davvero in difficoltà ed ha enormi problemi di liquidità”.
