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Siracusa, ex Provincia: proteste e blocchi stradali. IL VIDEO

Siracusa, dipendenti ex Provincia: ancora proteste e blocchi stradali

Aria elettrica questa mattina alla sede dell’ex Provincia di Siracusa. A fronte di due mensilità già versate ai lavoratori, all’appello ne mancano altre tre: maggio, giugno e si sta per accavallare luglio.
Ancora un blocco stradale in Corso Umberto, ancora disagi in una città dove il sentimento di disperazione sta diventando punto all’ordine del giorno.
Intorno alle 10:30 i dipendenti, sostenuti dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, hanno dato vita a un sit-in davanti la sede della Prefettura in Piazza Archimede.
Assente il Prefetto, ma i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dal vice Filippo Romano. Intanto gli animi sono caldi, e sale l’ansia per i tre milioni che ancora mancano all’appello. Il timore è che la legislatura Crocetta venga sciolta prima di risolvere la situazione.

“Il dottor Romano ci ha promesso un impegno concreto – ha dichiarato a Siracusa Post il segretario Cisl Daniele Passanisi, in seguito al vertice in Prefettura – per accelerare lo sblocco dei 3 milioni facenti parte di quei famosi 5 e 800 mila. Impegno anche per lo sblocco di 1 milione e 500 mila che fanno parte dei 25 milioni. Con quest’ultimo milione si potranno coprire 2/3 mensilità. Per i 18 milioni straordinari, – continua Passanisi – di cui 11 sarebbero per Siracusa, si dovrà attendere l’iter del disegno di legge”.

Presente questa mattina anche il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che, esortando i lavoratori a continuare nelle loro manifestazioni, spiega l’assenza di altri fondi immediati da parte della Regione per far fronte ai mancati stipendi.
Nel frattempo lo stato di agitazione dei lavoratori continua.