Vigilia del big match casalingo contro il Posillipo per l’Ortigia. La posta in palio è alta: Posillipo e Ortigia, infatti, si giocano il quarto posto nella griglia della regular season e si affrontano in quello che potrebbe essere un anticipo dei quarti di finale della Final Six. Domani la formazione biancoverde si presenterà al completo (ci sarà anche Napolitano, che non è stato squalificato). Il Posillipo, invece, arriverà a Siracusa senza Gianpiero Di Martire, ancora ai box per la brutta frattura rimediata venti giorni fa a Savona.
Il tecnico biancoverde. Stefano Piccardo, al termine dell’allenamento, è stato molto chiaro con i suoi: “Sarà una partita lunga e andrà affrontata cercando di gestire i momenti di up e down che inevitabilmente ci saranno, perché in partite simili è difficile che per quattro tempi tutto scorra per il meglio. Soprattutto dobbiamo evitare di prendere parziali che poi sono difficili da recuperare. Sono due formazioni che si equivalgono: sia in attacco che in difesa, infatti, abbiamo più o meno lo stesso numero di gol. Forse loro sono andati meglio nella fase difensiva. Perciò questa gara vale moltissimo, visto anche il pareggio nello scontro diretto”.
Piccardo infine, confida in una grande cornice di pubblico: “Spero che la piscina sia piena perché non trovo un appuntamento migliore per un siracusano. Ortigia e Posillipo sono quasi nella stessa posizione di classifica e credo che sia un privilegio poter assistere a una partita simile e poter vedere dove sono arrivati questi ragazzi che, in buona parte, sono di questa città”.
“Dobbiamo dare un segnale – afferma l’attaccante Seby Di Luciano – soprattutto a chi probabilmente incontreremo poi anche nei play off. Dobbiamo andare in acqua con il massimo della concentrazione, con determinazione e impegno. Loro sono una buona squadra, sono attrezzati, hanno un ottimo portiere, un buon centroboa, quindi sarà una battaglia. Ma noi siamo fisicamente a posto, stiamo bene e abbiamo tutte le carte in regola per cercare di vincere questa partita”.
Anche Di Luciano confida nel sostegno dei tifosi: “Il pubblico è importantissimo – conclude – perché è il nostro ottavo uomo in campo. L’apporto del pubblico ci dà sicuramente tanta forza per affrontare partite importanti come questa”.
